L’ultima mossa di Piripicchio a Casamassima risale ad oltre trent’anni fa. I ricordi non si sono affievoliti, anzi, riemersi tra chi, giovedì scorso, ha partecipato alla proiezione del film ‘Piripicchio – L’ultima mossa’, organizzata dalla Pro Loco presso le Officine UFO (arricchita anche dalla mostra dell’artista Rosa Didonna).
Abbiamo chiesto a Vito Giuss Potenza, regista, e a Luca Vessio, uno dei due sceneggiatori (l’altro è Antonio Garofalo, Ndr), le ragioni alla base di questa operazione cinematografica. Un ottimo modo per ricordare un personaggio caro alle passate generazioni, ma soprattutto per farlo conoscere alle nuove.
Michele Genovese, in arte Piripicchio, l’artista di strada che ha girato in lungo e in largo la nostra regione fino agli anni ’70, a metà strada tra Totò e Charlot, rivive in questa pellicola grazie all’interpretazione di Nicola Pignataro. Nel film, cattura l’attenzione di un adolescente barese, che decide di lasciare la sua vita per seguirlo.
Tanti gli aneddoti sulla lavorazione del film raccontati al termine della proiezione. Toccanti i ricordi del pubblico, di chi da bambino lo vedeva esibirsi in piazza Aldo Moro o veniva a sapere della sua permanenza in una vecchia taverna, a due passi dalle Officine UFO.
R. C.
ottobre 29, 2011 alle 9:50 pm
Nel mio intervento dopo la proiezione del film su
Piripicchio,ho accennato al posto dove questi dormiva quando si esibiva a Casamassima che,non era come da voi riportato”in una vecchia taverna a due passi dalle Officine UFO”bensi’in quella che nel nostro paese era conosciuto come “la taverna”: il locale all’inizio di Corso Vittorio Emanuele in cui si trova ora l’agenzia immobiliare Tecnocasa,immediatamente prima della cartolibreria Occhiogrosso.