Duecento figuranti, 30 scene, 20 quintali di legna, 300 padelle romane, 4 mesi di lavoro. Queste alcune cifre del Presepe Vivente che per il sesto anno consecutivo ha animato le vie del borgo antico di Casamassima.
L’evento, promosso dall’oratorio giovanile “Pier Giorgio Frassati” e dalla parrocchia Santa Croce, si è tenuto il giorno 5 gennaio 2012. Nonostante le ostili condizioni climatiche ne abbiano impedito l’apertura nel giorno dell’Epifania, anche quest’anno il presepe ha riscosso grandi consensi, tant’è che si sono contati circa cinquemila visitatori con tempi d’attesa di più di un’ora all’ingresso sito in piazza San Francesco.
Merito della capacità organizzativa dei giovani (e non) dell’oratorio, ma anche dell’ottima pubblicità derivante dalla vittoria al concorso “Andar per Presepi”, indetto lo scorso anno dalla Regione Puglia, nel quale il presepe casamassimese si è classificato primo nella sezione “vota la località con il presepe più bello”.
Rinnovato anche quest’anno il concorso fotografico aperto a fotoamatori (nella foto, lo scatto che ha vinto la scorsa edizione, Ndr), hobbisti e comuni cittadini pronti a catturare con uno scatto la magia del presepe e per i quali è stato allestito un punto accoglienza esterno per registrare le adesioni e distribuire i pass.
Tra le tante novità introdotte quest’anno, significativa è apparsa la scelta di una vera famiglia per rappresentare la natività, dettaglio che ha contribuito a rendere più intima e carica di emozione la scena culmine del presepe.
Margherita De Tommaso