Quante bracciate ci vogliono per percorrere 5 km a nuoto in mare? Migliaia, ma contarle è impossibile. Di sicuro, Matilde Petruzzi ci ha messo un’ora e 24 minuti per completare il percorso e ottenere un secondo posto nella categoria Master 35 al ’6° trofeo della costa Maremmana‘, lo scorso 29 maggio.
La incontriamo nel suo ‘habitat naturale’, una piscina, per farci raccontare la sua esperienza. Trentasette anni, un mix di energia e simpatia, originaria di Casamassima, ma trasferitasi a Putignano da 7 anni, si imbarazza un pò quando le chiediamo di commentare il suo buon risultato. Ma non si tira indietro quando ci spiega la sua personalissima vittoria nell’ “aver migliorato il tempo dello scorso anno, alla stessa gara. Questa volta, però, il mare era agitato”. Come cerca di fare sempre, anche in questa gara è partita per ultima, raggiungendo e superando tutti gli altri. Fino a quando le onde sono diventate più grosse e nuotare è diventato più difficile. A cosa pensava, tra una respirazione e l’altra? “Ai ragazzi che alleno e che aspettavano un buon risultato: non li potevo deludere”, ci risponde con un sorriso. A fare il tifo per lei, molto probabilmente, anche Rocco Fortunato e Francesco Carnimeo, due adolescenti di Casamassima che nuotano nella sua stessa squadra.
Quante ci si deve allenare per ottenere un risultato simile? “Nuoto tre volte a settimana per un’ora e mezza e 3 km”, ci spiega ancora. Nuotare in mare, però, è tutta un’altra cosa e lo sa bene, viste le tante gare alle quali ha partecipato negli scorsi anni: la traversata dello stretto di Messina nel 2007 e 2009 (arrivando ancora seconda nella sua categoria), i mondiali in Australia e la gara di 10 km a Piombino lo scorso anno. Le prossime saranno la 5 km di Polignano, gara che lei stessa ha contribuito a lanciare 3 anni fa, il 26 giugno, e, per la prima volta i Campionati italiani master a luglio.
Matilde ha partecipato al trofeo Costa Maremmana, a pochi km Grosseto, con una delle squadre più numerose presenti (la ‘O3′ di Noci). Gran parte dei componenti l’ha seguita sull’onda dell’entusiasmo che lei ha saputo trasmettere. Insieme a loro hanno preso parte a questa gara di apertura del circuito F.I.N. in acque libere anche gli atleti della Nazionale di fondo, sfruttandola come allenamento per i Campionati italiani assoluti di Piombino. A percorrere il circuito a triangolo lungo 2500 metri (hanno effettuato due giri), anche Valerio Cleri, oro nei 10 km ai mondiali di Roberval del 2010 e nei 10 km di Piombino lo scorso fine settimana.
R. C.