Quali sono le possibilità offerte da Internet per il mondo delle notizie? E come può un ‘normale’ cittadino sfruttare il web per fare una “sana e partecipativa” informazione? Questo il tema dell’’esperimento’ che comincerà alle Officine Ufo di Casamassima giovedì 15 dicembre: prendere un cittadino attento al proprio territorio, iniziarlo alle regole e tecniche di giornalismo e analizzare le vie offerte da Internet per fare informazione. Durante gli incontri del laboratorio gratuito “giornalismo partecipato”, organizzato dalle Officine UFO di Casamassima con la redazione di ‘Minima’ e il supporto dell’associazione ‘Baobab’, i partecipanti potranno apprendere tutti i segreti sull’elaborazione di un articolo, la ricerca e verifica delle notizie. Oltre a un’ampia sezione dedicata alla pratica, con la redazione di pezzi che verranno pubblicati sul sito del free press ‘Minima’, una importante parte del laboratorio prevederà analisi e discussione del nuovo modo di fare giornalismo che Internet offre. Scopo principale del laboratorio è fare luce sul fenomeno del giornalismo partecipativo che grande interesse sta suscitando negli ultimi anni (anche con qualche ‘timore’ da parte del giornalismo professionale e delle testate cartacee). L’attività di redazione degli articoli sarà finalizzata alla messa in pratica delle nozioni apprese durante gli incontri.
Quali le possibilità offerte da Internet per il giornalismo 2.0? Moltissime. A cominciare dall’attività fatta sui social network da ‘non giornalisti’: il sindaco di Bari Michele Emiliano che via Twitter anticipa la manovra del governo Monti, ‘bruciando’ fior di giornalisti di agenzie stampa muniti di portatili e tablet è solo l’ultimo degli esempi.
Appuntamento giovedì 15 dicembre alle 18.30, ma solo previa iscrizione via internet (da completare entro il 14 dicembre), visitando il sito www.officineufo.com o seguendo questo link: http://officineufo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=156:giornalismo-partecipato-lesperimento-comincia&catid=1:latest-news . L’iscrizione al laboratorio – completamente gratuito – è riservata a residenti a Casamassima e maggiorenni.
Intanto, ecco un’anticipazione