Casa della salute: ecco di cosa dovremmo usufruire da due anni

Casa della salute: ecco di cosa dovremmo usufruire da due anni

Alla Casa della Salute di Casamassima “manca il cuore”, ci spiega Antonio Infantino, uno dei medici di medicina generale che, insieme alla guardia medica, gestiranno il servizio di assistenza h 24 previsto dai piani sanitari regionali presso la struttura ex Miulli. E che, come i suoi colleghi è da anni alle prese con la ‘questione Casa della Salute’. Il ‘cuore’ è questo innovativo sistema di sanità territoriale, cui i ritardi stanno impedendo l’insediamento. I lavori di ristrutturazione del primo piano che verranno realizzati una volta espletate le fasi di aggiudicamento della gara d’appalto (vedi questo articolo) riguarderanno infatti gli ambulatori che ospiteranno i 15 medici di famiglia casamassimesi e potranno gestire il noto ‘Ospedale di comunità‘: una sorta di piccolo ospedale per degenze brevi e non complicate. I locali sono già individuati al piano terra, dove è previsto anche un ‘polo pediatrico’ per il trasferimento dei pediatri. Questo il progetto che avrebbe dovuto concretizzarsi nel 2008: nella migliore delle ipotesi se ne parlerà dopo la prossima estate.

L’iter per la Casa della Salute è cominciato nel luglio del 2006 con la Convenzione tra Comune di Casamassima e l’allora Asl Ba/5 per la concessione a titolo di comodato d’uso gratuito della struttura comunale che aveva ospitato alcuni reparti dell’ospedale Miulli. In ‘cambio’ l’immobile sarebbe stato ristrutturato per realizzarci un’Unità Territoriale di Assistenza Primaria (Utap), grazie al trasferimento dei medici di medicina generale, e un’Unità di Degenza Territoriale (l’Ospedale di Comunità), oltre al trasferimento di servizi ed uffici Asl disseminati sul territorio comunale.

Trasferimento per il quale, ad aprile 2008, solo i medici erano effettivamente pronti. La ristrutturazione è cominciata solo dopo e con molte difficoltà, anche per l’incertezza delle fonti di finanziamento. Cosa confermata pochi giorni fa dal direttore dell’area tecnica dell’Asl Bari, l’ingegnere Sebastiano Carbonara, che ha sbottato: “Quel progetto è nato male, si sono fatti lavori senza certezza dei fondi, si è sanato tutto con quest’ultimo appalto”.

Nel frattempo sono passati i mesi, gli anni, si sono susseguiti gli incontri tra medici, amministratori comunali e Asl, si è arrivati ad una nuova data di chiusura lavori: agosto 2009. Disattesa anche questa. Ci sono stati poi i cambi di vertice all’Asl, le vicende giudiziarie che hanno interessato la sanità pugliese, uno stanziamento di fondi (quello del marzo 2010 da parte della Regione Puglia) che sembrava trovare soluzione al problema, fino al risanamento del piano regionale della Sanità approvato dal Ministero dopo un tira e molla anche politico. Piano che vede nelle ‘Case della Salute’ un validissimo ‘sostituto’, meglio, riconversione, di reparti e ospedali che saranno (o sono stati) chiusi.

Quella di Casamassima, una volta completata, ospiterà: medici di famiglia e pediatri, Ospedale di Comunità, punto di primo intervento, 118, guardia medica, poliambulatori specialistici, consultorio familiare, riabilitazione, porta unica di accesso (Pua), anagrafe assistiti, ufficio ticket e centro unico di prenotazione, servizio di diagnostica per immagini, medicina del lavoro.

In caso di mancata realizzazione, all’amministrazione comunale rimarrebbe la possibilità di risoluzione del contratto di comodato. Quanto questa ipotesi sia davvero da prendere in considerazione è da vedere. Quanti mesi serviranno per vedere i lavori completati sarà sotto gli occhi di tutti.

Rosita Casulli

Commenta tu! data di pubblicazione 24-feb-2011

Se ti è piaciuto l'articolo:
"Casa della salute: ecco di cosa dovremmo usufruire da due anni" condividilo su Facebook!

 


Lascia un commento




Vuoi anche tu un avatar per i Blog Wordpress? Vai su Gravatar.com!
E' facile, veloce, Intuitivo! Personalizza i tuoi commenti! Fatti riconoscere!

    • Non ci sono articoli

    • Redazione
      Gentile Nicola, la ringraziamo per la sua segnalazione. Da quanto si può notare nella foto...
    • Nicola
      Gentile Francesco Birardi, sono uno dei titolari del carro “Evasori dei Caraibi” secondo...
    • maria teresa
      dobbiamo far di tutto per mantenere vive le tradizioni del nostro paese che sta cambiando...
    • Mino Laricchia
      Nel mio intervento dopo la proiezione del film su Piripicchio,ho accennato al posto dove...
    • Gianni Ncastro
      Leggo con molto piacere questo articolo. La posizione del sindaco di Casamassima favorevole...

Resta aggiornato!

Compila il modulo qui sotto per iscriverti alla newsletter e ricevere le notizie direttamente nella tua email!

 
Il tuo nome
La tua email
 
Minima - Collegati - Wordpress Premium Theme - Andrea Leti